Dalla creazione alla redenzione
Vive e opera nel silenzio e nella suggestione d’una Pittura a volo cosmico, un’artista “casalinga”; timida, semplice e radiosa nellapurezza del “talento” che ne cattura gli slanci creativi.
E’ Ketti Sanò. Una giovanetta che riversa nei colori la religiosità di un anima innamorata di Dio, che coglie, e se ne inebria, la magia dell’ulivo gigante e il profumo di zagare senza tempo.
Conoscerla attraverso il suo “pennello” interiorizzato e come scoprire in questa Calabria misteriosa il Tesoro d’una Promessa d’Amore da svelare nell’armonia dei “silenzi incantatori”.
Si, per fortuna la Calabria non offre soltanto “cattedrali” inutili, sentenze, e miti irrazionali. La Calabria è anche sorgente generosa di talenti come appunto la Giovane Ketty Sanò, destinata alla Storia dell’Arte. Specchiarsi nella sua Opera Prima: “Dal’Alfa all’Omega” cioè l’avventura umana, (in cinque quadri, nela Luce della Bibbia, si racchiude il destino del’uomo, dal peccato originale alla perdizione, dal pentimento al perdono e alla redenzione) è come vivere intero il Mistero del Tempo concesso all’uomo pellegrino. Brava Ketty.
La “Biosintesi Biblica” dei cinque quadri concatenati come un rosario di onice, rappresenta nel suo significato allegorico, il cammino del’uomo dal Peccato Originale al Trionfo dell’Eternità.
da ‘La Discussione del 5 aprile 1996′
